Roma, raid neonazista al Pigneto
Picchiato un extracomunitario
24 maggio 2008
E' stata uccisa e buttata in un pozzo
la 14enne scomparsa a Caltanisetta
13 maggio 2008
Ragazzo massacrato a Verona
confessa un ultrà neofascista
04 maggio 2008
Sedicenne sequestrata e violentata
Quattro giorni in mano agli aguzzini
20 maggio 2008
Ragazza violentata dal branco
Ventitré indagati per gli stupri
20 maggio 2008
Roma, aggressione omofobica
al Circolo "Mario Mieli"
17 aprile 2008
Vendetta dopo il tentato sequestro
Molotov e spranghe contro i rom
13 maggio 2008
Immigrati, attacco dalla Spagna
"In Italia politica xenofoba"
16 maggio 2008
Rifiuti, assalto al cuore di Napoli
raid e barricate, città sotto assedio
20 maggio 2008
Truffe alla Telecom e al comune
sette arresti e 40 denunciati
28 aprile 2008
Ravenna, muore sul lavoro
strangolato dall'escavatore
24 maggio 2008
Incidente sul lavoro, muore sulla A1
investito mentre tagliava l'erba
22 maggio 2008
Viterbo, brucia i capelli al coetaneo
Arrestato un quattordicienne
19 maggio 2008
Auto travolge e uccide due giovani
preso il pirata, non ha la patente
23 maggio 2008
Pedofilia, arrestato ex catechista
a Bologna si indaga su altri minori
24 maggio 2008
Mafia, otto anni per una sentenza
Il Csm non sospende il giudice
04 aprile 2008
"Così ho visto i poliziotti scatenati
picchiare donne e persone anziane"
24 maggio 2008
Abdwahad nasce già clandestino
a poche miglia da Lampedusa
23 maggio 2008
Il problema dell'Italia sono gli Immigrati
Clandestino - Manu Chao
sabato 24 maggio 2008
What's the problem?
sabato 10 maggio 2008
Due pesi e due misure
Al momento in cui scrivo, qualche migliaio di giovani si prepara per scendere in piazza a Torino per protestare contro la fiera del libro dedicata allo Stato di Israele e ai suoi 60 anni, senza ricordare che proprio da quel maggio '48 ad un altro Stato è stata negata l'esistenza, quella Palestina araba che da sempre esiste, al di là della sua esistenza giuridica.
Da tutte le parti sono arrivate accuse di intolleranza, di razzismo verso chi chiede il riconoscimento all'esistenza del popolo palestinese, addirittura il fascista Fini, allievo di Giorgio Almirante (firmatario nel 1938 del manifesto della razza, e secondo cui: "il razzismo è il più vasto e coraggioso riconoscimento di sé che l'Italia abbia mai tentato") ha detto che una bandiera israeliana bruciata valga più di una vita umana.
Io non riesco a capire l'ipocrisia delle persone, nelle settimane scorse tutti a dimostrarsi filo-tibetani (addirittura la Lega che organizza partite di calcio con i tibetani), contro l'invasore cinese che reprime la lotta di un popolo, senza ricordare che il Tibet fu conquistato dall'impero cinese nella prima parte del XVIII secolo e rimase in modo continuo parte della Cina fino ai giorni nostri, e senza sapere che il Tibet non viveva certo in modo democratico, visto che fino al 1959 monaci e aristocratici, trattavano pastori e contadini come schiavi, e avevano su di loro il diritto di vita e di morte. Con questo non voglio assolutamente difendere l'azione repressiva cinese, io credo nell'autodeterminazione dei popoli come fondamento per democrazia e giustizia, però quello che non riesco a capire è come si riescano a trattare casi similissimi tra loro in modo così diverso.
Israele gode di un'impunità che non ha eguali nel mondo, può non rispettare le risoluzioni dell'ONU senza conseguenze, può possedere armi atomiche, può permettersi di ammazzare donne e bambini quotidiniamente senza proteste ufficiali da parte di nessuno, può permettere di bloccare le vie di accesso dei territori palestinesi creando problemi gravissimi al rifornimento di beni primari alla popolazione civile.
Io non so se il boicottaggio sia stato giusto o meno, boicottare la cultura è una sconfitta, e forse anche un'altra occasione persa per il dialogo. Ma gli organizzatori hanno troppe colpe, più impegnati a eseguire ordini dei poteri forti che a cercare di organizzare una manifestazione che poteva essere un'incontro di pace, di dialogo tra due popoli, una Fiera del libro dedicata a Israele e alla Palestina.
Come ha detto Dario Fo aver dato spazio a uno solo dei paesi è stata l'ennesima sconfitta della speranza.
Rainin in Paradize - Manu Chao
venerdì 9 maggio 2008
9 maggio '78
Stop. E' il momento di fermarsi un attimo a pensare, quello che è stato il 9 maggio di 30 anni fa, moriva Aldo Moro, ucciso da piccoli borghesi che giocavano a far la rivoluzione, e da trame oscure non del tutto chiarite.
Nello stesso giorno, un'altra morte passava in silenzio, in quest'Italia convivente con il fenomeno mafioso, tra Cinisi e Palermo, Peppino Impastato, veniva fatto saltare in aria con un carica di tritolo su un binario ferroviario.
Stop. Troppe parole dette, troppe cose scritte, Stop. fermiamoci e ricordiamo.
Cento passi - Modena City Ramblers
venerdì 2 maggio 2008
Primo Maggio
Il blogger serio è quello che racconta quotidianamente quello che gli succede, le sue senzazioni, le sue avventure, io non lo sarò mai un blogger serio, troppo impegno concentrato.
Ieri sono stato a Roma, il 5° primo maggio in piazza San Giovanni negli ultimi sei anni, ormai un veterano. In realtà non volevo andarci, troppo stress, troppa falsa ipocrisia, troppe bandiere rosse di facciata, prive di un cuore.
Poi alla fine la monotonia perugina, e il consiglio che ricevo da più parti di prendermi in modo meno serio, mi hanno convinto a sobbarcarmi l'ennesima festa dei lavoratori di stress fisico.
Il treno preso al volo, il viaggio clandestino senza biglietto, il sentirsi parte di un qualcosa di bellissimo, la sbronza collettiva, gli incontri assurdi, i paesani, Charlie che fa il surf e Nina che vola, strani discorsi sul sesso e i suoi derivati, le 47 telefonate, il comunismo che non funziona, le 10 birre a 3 euro, la notte a Termini, il tipo del bagno che ti fa le foto-ricordo, paesani e ancora paesani, la barista cinese che si chiama Francesca, il caffè che costa più del cornetto, il ritorno in treno sempre senza biglietto, la vita di Costanza, la gente che guarda strano, la signora e i suoi aneddoti sulla guerra, il letto occupato, e la voglia di non dormire.
Tutto questo è stata la giornata di ieri, o meglio quello che ricordo. Giuro che è anche l'ultima volta, l'anno prossimo non ci ricasco.
M@go
Charlie fa surf- Baustelle

